Mercoledì, 30 Novembre 2022
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IL CASO

Aveva circuito la madre ultranovantenne per una polizza da 700mila euro: denunciata

Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Lecce hanno sequestrato una polizza assicurativa del premio di 700.000 euro, per le ipotesi di reato di circonvenzione di persone incapaci e violenza privata, contestate nei confronti di una donna che avrebbe approfittato delle condizioni di infermità fisica e mentale dell’anziana madre, al fine di procurarsi un ingiusto vantaggio patrimoniale.

La donna, infatti, avrebbe condotto una progressiva azione di isolamento della madre ultranovantenne, con la quale sino a quel momento aveva avuto rapporti piuttosto sporadici, assumendone, altresì, il pieno controllo della sua gestione economico-finanziaria.

Approfittando del decadimento fisico e cognitivo della propria madre e facendo credere alla stessa di essere stata abbandonata da tutti i suoi cari, ivi inclusi i restanti figli e i nipoti, l’indagata avrebbe posto in essere una serie di condotte finalizzate a privare la madre di ogni contatto sociale con i citati congiunti, al punto da insospettire uno dei figli il quale, all’inizio del corrente anno, sporgeva formale denuncia.

Le indagini delegate dalla Procura della Repubblica di Lecce e condotte dal locale Gruppo della Guardia di Finanza hanno consentito di riscontrare che, alla fine del 2021, l’anziana signora aveva effettivamente intestato una polizza vita, del premio di 700.000 euro, alla figlia che l'avrebbe riscossa all’atto del decesso della madre, avvenuto nello scorso mese di luglio.

A distanza di pochissimi giorni dalla morte, a seguito di tempestivi ed efficaci riscontri investigativi, i finanzieri di Lecce chiedevano ed ottenevano dall’Autorità inquirente un decreto di sequestro preventivo d’urgenza che veniva eseguito di lì a poco e successivamente convalidato dal competente Giudice per le Indagini Preliminari, impedendo così la riscossione della polizza assicurativa da parte dell’indagata.

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