Lunedì, 15 Agosto 2022
stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Cronaca Atti pubblici redatti da consulenti privati: 10 indagati alla Regione Puglia
FALSO IDEOLOGICO

Atti pubblici redatti da consulenti privati: 10 indagati alla Regione Puglia

Nuova bufera giudiziaria sulla Regione Puglia. Atti pubblici del Comitato regionale per le telecomunicazioni (Corecom) e del Consiglio regionale della Puglia sarebbero stati redatti invece che da dipendenti pubblici da addetti della società Cles, ovvero da "soggetti privati estranei alla pubblica amministrazione".

Per questo dieci persone sarebbero indagate con l'accusa di concorso in falso ideologico commesso da pubblico ufficiale in atto pubblico. Secondo quanto riferisce La Repubblica si tratta  della segretaria generale del Consiglio regionale, Domenica Gattulli, dei dirigenti Angelica Brandi e Giuseppe Musicco (della sezione Risorse umane e di quella Studio e supporto alla legislazione), del funzionario
Michele Chieco (responsabile dei rapporti di collaborazione fra il Consiglio e l'universita') di Lorena Saracino e Francesco Plantamura, rispettivamente presidente e direttore del Corecom, di  Pasquale Carulli, esperto legale senior di Cles,  Marco.Magistrale, Flavia Severino Ulloa e Fabio Valenzano, esperti contabili juniores dell'azienda.

L'avviso di conclusione delle indagini preliminari è stato notificato dalla Guardia di finanza su disposizione del pm Michele Ruggiero, che ha coordinato le indagini. Fra gli atti pubblici al centro dell'inchiesta ci sarebbero 28 delibere del Corecom Puglia, una determina del segretario
generale del Consiglio regionale e una a firma del dirigente della sezione Studio e supporto dell'assise.

A Repubblica la presidente del Corecom, Lorena Saracino, spiega che "noi, come parte politica, non conosciamo l'iter degli atti, ci arrivano delibere pronte da firmare di cui valutiamo soltanto il contenuto". Fra i documenti contestati ci sarebbero diverse delibere del Comitato regionale per le telecomunicazioni risalenti al 2020, per la definizione di controversie tra privati cittadini e aziende di telefonia, e una
determina dirigenziale avente a oggetto un accordo quadro fra la presidenza del Consiglio regionale e l'università di Bari. Alla segretaria Gattulli viene contestato (in concorso con la dirigente Brandi e il dipendente Cles Magistrale) di avere firmato una determinazione relativa ad un contratto di collaborazione a supporto del Corecom nell'ottobre 2019, attestando falsamente - secondo la Procura - di aver formato l'atto direttamente. A prepararlo, invece, sarebbe stato un soggetto privato e estraneo alla pubblica amministrazione.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook