Mercoledì, 17 Agosto 2022
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GUARDIA DI FINANZA

Il bilancio della Guardia di Finanza di Foggia: frodi per oltre 500 milioni in 17 mesi

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Nel 2021 e nei primi cinque mesi del 2022, la Guardia di finanza del Comando Provinciale di Foggia ha eseguito oltre 2.500 interventi ispettivi e circa 1.500 indagini per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell'economia: un impegno "a tutto campo" a tutela di famiglie e imprese, destinato ad intensificarsi ulteriormente per garantire la corretta destinazione delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Le indagini condotte e i risultati

Le attività investigative e di analisi sui crediti d'imposta agevolativi in materia edilizia ed energetica, svolte in collaborazione con l'Agenzia delle entrate, hanno permesso di accertare frodi per oltre 500 milioni di euro. Sono stati individuati 24 evasori totali, ossia esercenti attività d'impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco, e 192 lavoratori in "nero" o irregolari. I soggetti denunciati per reati tributari sono quasi 100, di cui 1 tratto in arresto. Il valore dei beni sequestrati quale profitto dell'evasione e delle frodi fiscali è di circa 7,5 milioni di euro. I 40 interventi in materia di accise e a tutela del mercato dei carburanti hanno permesso di sequestrare oltre 75 tonnellate di prodotti energetici e di accertare il consumo in frode di ulteriori 3.000 tonnellate. Le attività di contrasto al contrabbando hanno portato al sequestro di 11 Kg. di tabacchi lavorati esteri e alla denuncia di 4 soggetti, di cui 3 tratti in arresto. 18 sono gli interventi e i controlli contro il gioco illegale che hanno permesso di scoprire e verbalizzare 30 soggetti, di cui 5 denunciati all'Autorità giudiziaria.

Gli altri controlli

L'impegno a tutela della corretta destinazione delle misure introdotte dalla legislazione emergenziale non ha riguardato solo i bonus fiscali ma anche i contributi a fondo perduto e i finanziamenti bancari assistiti da garanzia, oggetto di oltre 150 controlli, che hanno portato alla denuncia di più di 45 persone per l'indebita richiesta o percezione di oltre 3,5 milioni di euro. Complessivamente, gli interventi in materia di spesa pubblica sono stati oltre 1.000, cui si aggiungono quasi 448 indagini delegate dalla magistratura nazionale: 850 soggetti sono stati denunciati e oltre 460 segnalati alla Corte del Conti per danni erariali pari a quasi 100 milioni di euro. I controlli sul reddito di cittadinanza, svolti in collaborazione con l'Inps, hanno riguardato, in maniera selettiva, soggetti connotati da concreti elementi di rischio. Nel complesso, sono stati scoperti illeciti per oltre 2,6 milioni — di cui circa 2 milioni indebitamente percepiti e oltre 600 mila fraudolentemente richiesti e non ancora riscossi — e sono state denunciate oltre 240 persone. Un impegno importante è stato dedicato al controllo degli appalti, anche in ragione del ruolo che rivestiranno tali procedure nell'ambito del PNRR, in vista del quale la Guardia di finanza sta affinando strumenti di analisi e moduli operativi, in collaborazione con tutte le Amministrazioni responsabili della gestione e dell'attuazione del progetti e degli investimenti. Le persone denunciate per reati in materia di appalti, corruzione e altri delitti contro la Pubblica Amministrazione sono state 23. II valore delle procedure contrattuali risultate irregolari, in quanto interessate da condotte penalmente rilevanti, è stato di circa 90 milioni.

Riciclaggio e antiriciclaggio

In materia di riciclaggio e autoriciclaggio sono stati eseguiti 30 interventi, che hanno portato alla denuncia di 45 persone, di cui 2 tratte in arresto, e al sequestro di beni per un valore di oltre 4,5 milioni. Sono state analizzate 450 segnalazioni di operazioni sospette. In materia di reati fallimentari sono stati eseguiti 40 interventi, denunciati oltre 70 soggetti e proposti per il sequestro beni per un valore complessivo di oltre 41 milioni di euro. In applicazione della normativa antimafia, sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali 54 soggetti, con l'applicazione di provvedimenti di sequestro e confisca per oltre 4,5 milioni. Circa 2.800 gli accertamenti svolti su richiesta dei Prefetti, finalizzati a verificare i presupposti per il rilascio della documentazione antimafia. II contrasto al narcotraffico ha portato all'arresto di 36 soggetti e al sequestro di oltre 78 Kg di sostanze stupefacenti, 2.478 piantine di cannabis per un peso complessivo di circa 3 tonnellate e di 3 mezzi. Sul versante della contraffazione sono stati eseguiti oltre 180 interventi e più di 27 deleghe dell'Autorità Giudiziaria, sottoponendo a sequestro oltre 64.500 di prodotti industriali contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy e non sicuri nonché ingenti quantitativi di prodotti alimentari recanti marchi industriali falsificati o indicazioni non veritiere. Denunciati 66 soggetti. In particolare, sono stati sequestrati quasi 3,5 milioni di litri (essenzialmente vini e spumanti) e oltre 2,3 tonnellate di prodotti agroalimentari, oggetto di contraffazione e frode commerciale. Oltre 3,4 milioni di litri di prodotti rimossi dal mercato recavano false attestazioni DOP e IGP, comparti in cui l'Italia detiene II primato di riconoscimenti a livello europeo. L'attività del Corpo a tutela del consumatori e stata orientata anche al contrasto dell'illecita commercializzazione dei dispositivi di prevenzione del contagio, con il sequestro di oltre 18.500 mascherine e dispositivi di protezione individuale e di oltre 460 litri di igienizzanti (venduti come disinfettanti) e la denuncia di 2 soggetti per frode in commercio, vendita di prodotti con segni mendaci, contraffazione, ricettazione e truffa.

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