Giovedì, 26 Maggio 2022
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LA CONFERMA

Inchiesta tangenti in Puglia, i due imprenditori arrestati confessano

Luca Leccese e Donato Mottola, i due imprenditori arrestati il 26 dicembre nell'ambito dell'indagine sulle tangenti all'ex capo della protezione civile regionale Mario Lerario, hanno confermato la versione dei fatti già sostenuta davanti alla Procura poco dopo la misura cautelare.
Il primo ad essere sottoposto questa mattina ad interrogatorio di garanzia è stato Leccese. L'interrogatorio, in videoconferenza, è durato poco più di venti minuti. Dinanzi alla gip Anna Perrelli e al procuratore Roberto Rossi, Leccese ha ammesso nuovamente di aver consegnato a Lerario una mazzetta da 10 mila euro, quella che è costata all'ex dirigente l'arresto in flagranza. Ha ribadito di aver voluto dare a Lerario un "regalo natalizio" come ringraziamento per un appalto da 2 milioni e 500 mila euro relativo a dei lavori al Cara di Borgo Mezzanone (Foggia) che la sua società aveva ottenuto. I difensori dell'imprenditore, gli avvocati Gianluca Ursitti e Nicola Zingrillo, si sono riservati di chiedere la revoca della misura cautelare.
Da remoto si è svolto anche l'interrogatorio dell'altro imprenditore arrestato, Donato Mottola. È durato circa un'ora e, anche in questo caso, l'imprenditore ha confermato di aver consegnato una mazzetta da 20 mila euro a Lerario "per un debito di riconoscenza" nei confronti della famiglia del dirigente, anche per ragioni personali. Ha poi precisato di non avere con Lerario alcun accordo preventivo relativo a quella dazione di
denaro. Nell'interrogatorio Mottola e'  stato assistito dall'avvocato Maurizio Tolentino, mentre il co-difensore, l'avvocato Giovanni Bruno, non ha potuto accedere nella caserma della Guardia di Finanza di Putignano dove si è  celebrato l'interrogatorio, video-collegati con Bari, perché sprovvisto del super green pass. La difesa si è riservata di chiedere la revoca o sostituzione della misura cautelare, anche sulla base del fatto che Mottola si è dimesso dalla carica di amministratore della società in affari con la protezione civile.

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