Giovedì, 26 Maggio 2022
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I DATI

Sempre più incidenti sul e per il lavoro. In Puglia infortuni e morti bianche in aumento

Il dato è allarmante. Solo nei giorni scorsi altre morti bianche si sono registrate in Italia. Un problema che avanza e cresce di numero, sia di infortuni sia di morti sul lavoro. L’Inail regionale fa rilevare che le strade della provincia di Foggia sono tra le più pericolose per chi si reca al lavoro, registrando, purtroppo, un incidente su cinque nell'ambito nazionale, bloccando la percentuale al 22%. In Puglia, da quanto certificato dall’Inail, nei primi dieci mesi dell’anno in corso (2021) gli infortuni sono incrementati rispetto all’anno 2020, passando dal 4,37% -dato unitario 19.076- al 6,7% -dato unitario 19.909-. I più “sfortunati” sono i lavoratori sopra i 60 anni e precisamente chi lavora nella pubblica amministrazione e nella sanità. Le morti bianche risultato, a oggi, 82, da 55 prendendo in esame i dati del 2020 per lo stesso periodo, con un aumento del +49,09%. I dati sono frutto del lavoro di indagine e certificazione sia del dossier regionale INAIL che ha analizzato il quinquennio 2016-2020, sia dai dati registrati sino a oggi dall’inizio del 2021. Inoltre, l’Inail ha appurato, sempre per l’anno 2020, irregolarità sui cantieri pari al 66,65%, dopo ben 7.232 ispezioni. Sembrerebbe che la pandemia nel 2020 abbia influito. Non è così, giacché l’analisi conferma infortuni diminuiti durante l’anno scorso per effetto dei periodi di chiusura forzata delle attività, il cosiddetto lockdown. Tuttavia è giusto affermare che solo il settore sanità abbia avuto un incremento, pari al 106%, cagionato dai contagi da SARS-CoV-2. Numeri che presagiscono interventi mirati, che debbano far riflettere chi decide sulla salute dei lavoratori, tant’è che il dossier evidenzia inequivocabilmente che i settori più colpiti da infortuni e morti bianche sono l’agricoltura, l’edilizia, quelli sulle strade per incidenti sia vacanzieri sia per recarsi sul posto di lavoro. Sono sempre gli stessi settori a pagar dazio e versar sangue.

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