Martedì, 17 Maggio 2022
stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Cronaca Acquaviva, all'ospedale Miulli prevenzione avanzata contro l'epatite C
L'INIZIATIVA

Acquaviva, all'ospedale Miulli prevenzione avanzata contro l'epatite C

In caso di positività all’anticorpo, l’utente riceverà uno specifico referto

Ha preso il via oggi lo “Screening Hcv”, un innovativo progetto di disease awareness, prevenzione e screening dell’epatite C, dedicato alle persone ricoverate nell’Ospedale “F. Miulli” di Acquaviva delle Fonti. L’attività, realizzata in sinergia fra la Direzione Generale e la Direzione Sanitaria del nosocomio, con il coordinamento scientifico dei medici Franco Mastroianni e Grazia Bellanova nonché col contributo non condizionante di Gilead Sciences, riguarderà tutti i pazienti ricoverati al di sopra dei 60 anni. Tramite un project manager verrà loro proposto uno screening volontario, gratuito ed integrativo a quello già in atto con l’ospedale, utile per individuare gli anticorpi del virus dell’Epatite C. In caso di positività all’anticorpo, l’utente riceverà uno specifico referto e sarà poi accompagnato da una lettere di Disease Awareness, con indirizzamento all’attenzione dell’Epatologo della struttura. «Lo screening per l’epatite C», spiega il dottor Mastroianni, «ha come finalità quello di identificare il cosiddetto sommerso, cioè soggetti che non sanno di essere ammalati e per i quali un adeguato programma di diagnosi precoce e di terapia, che oggi è eradicante, consente non solo di guarire dalla malattia, ma anche di prevenire o meglio di evitare la temibile evoluzione in cancro del fegato, purtroppo correlato all’infezione da virus C».

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook