Mercoledì, 05 Ottobre 2022
stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Cronaca Le mani della mafia del Gargano sul mercato del pesce di Manfredonia
L'INCHIESTA

Le mani della mafia del Gargano sul mercato del pesce di Manfredonia

I pescatori erano costretti a cedere, a prezzi imposti, tutto il loro prodotto a due aziende legate all’organizzazione

Non solo traffico di droga, rapine, riciclaggio e estorsioni. L'organizzazione criminale sgominata questa mattina dai carabinieri del Ros, coordinati dalla Direzione Nazionale e dalla Direzione distrettuale antimafia di Bari, si era infiltrata a tal punto nelle attività legali da arrivare a controllare il mercato ittico di Manfredonia. I militari hanno arrestato 32 persone (26 dei quali in carcere) fra Manfredonia, Vieste, Monte Sant’ Angelo e Mattinata. Tutti ritenuti affiliati o comunque vicini al clan Romito e alle sue ramificazioni.

"Il mare è nostro", si sente in una intercettazione. E in effetti i pescatori erano costretti a cedere, a prezzi imposti, tutto il loro prodotto a due aziende legate all’organizzazione. Le infiltrazioni non erano solo nel settore della pesca e della vendita di prodotti ittici, ma anche nel settore dell'allevamento.

"Una operazione di proporzioni enormi - ha detto il Procuratore nazionale Antimafia, Federico Cafiero De Raho - Anche se non c'è stata nessuna denuncia. Con l'aiuto di tutti le mafie potrebbero essere annullate". Il procuratore di Bari, Roberto Rossi, ha lanciato il guanto di sfida: “La mafia foggiana diventerà presto un ricordo come è stato per il fenomeno del contrabbando perché la forza dello Stato sta mostrando tutta la sua potenza”

© Riproduzione riservata

TAG:

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook